Ridicolo morire su un campo di calcio!

Incredibile, ma vero.

Roberto Antonio José Puerta, 22 anni, giocatore del Siviglia non ce l’ha fatta. E’ morto dopo essere stato ricoverato sabato scorso a seguito di un arresto cardiocircolatorio capitatogli durante la partita di Liga con il
Getafe.

Non mi va di parlare del perchè, del come ecc… certo è che nel 2007 un episodio del genere fa scalpore soprattutto perchè capitato a un professionista che giocava in una squadra di prima divisione spagnola ai massimi livelli.

Non sono un medico e non posso certo dire se la cosa era evitabile oppure no, certo è che i controlli medici devono essere più accurati.

Ricorderete tutti il caso-Kanu: lo avevano spedito dall’Ajax (!!!) all’Inter sano e, per fortuna sua, i medici neroazzuri non erano dei cioccapiatti e hanno rilevato subito la gravità delle sue condizioni.

Forse è crudele e forse (anzi no) è azzardato, ma io, a un ragazzone di 22 anni che ha già sostenuto le visite mediche col Siviglia e poi mi muore in campo, farei una autopsia per assicurarmi che dietro non ci fosse un caso gravissimo di doping.

E sarebbe bello che, per una volta, quando si osserverà il consueto minuto di silenzio su tutti i campi, silenzio fosse davvero…quello vero.

Pubblicato in:  on Agosto 29, 2007 at 8:47 am Lascia un Commento

E quattro!

La Lazio batte la Dinamo Bucarest e permette all’Italia di calare il poker di squadre in Champions League.

Dopo un brutto primo tempo dovuto più che altro a una sorta di timore reverenziale nei confronti della bolgia dello stadio di Bucarest, la squadra di Delio Rossi ha preso in mano la situazione e ha segnato tre gol meritando l’accesso al tabellone principale.

Domani ci sarà il sorteggio. Speriamo che le italaiane siano fortunate e che, per una volta, riescano ad arrivare tutte agli ottavi quando comincia tutto un altro torneo, dove conta anche la fortuna.

In bocca al lupo a tutte!

Pubblicato in:  on at 8:14 am Lascia un Commento

Buona la prima!

E’ partito il campionato di serie A, finalmente e l’unica big a steccare è stata l’Inter.

Ottima prova del Milan che ha passeggiato a Genova con i rossoblu, campo che col tempo diventerà ostico per tutte le squadre.

Ottima anche la prestazione della Juve che, però è da rivedere perchè ha giocato contro quella che io ritengo, assieme al Siena e al Catania, la predestinata alla retrocessione.

La migliore è stata la Roma che ha vinto bene a Palermo, grande secondo tempo anche della Fiorentina che è la squadra maggiormente piena di talento puro.

L’Inter aveva un compito difficile e il pareggio potrebbe anche starci se non fosse che ancora una volta ha dimostrato di avere gambe e testa imballate…attenzione!

Resta comunque presto per dare una valutazione completa delle squadre, un pronostico potrò farlo solo dopo dieci giornate.

Intanto è bello vedere che il campionato sembra equilibrato, aspetto molto importante, anzi fondamentale per divertirsi.

Pubblicato in:  on Agosto 27, 2007 at 11:27 am Lascia un Commento

Matchpoint!

pizzaHo visto il mio primo film di Woody Allen e devo ammettere che, nonostante fossi molto recalcitrante all’idea, mi è piaciuto.

 

Tre elementi mi hanno convinto a guardarlo: 1) ambientazione tutta londinese; 2) protagonista un maestro di tennis; 3) non c’era niente di decente in tv.

 

Non si tratta del solito film ironico-irriverente di Allen, ma di un film assolutamente drammatico e anche un po’ giallo.

 

Un ex tennista professionista, diventa maestro di tennis in un club esclusivo di Londra dove conosce un ragazzo della cui sorella si innamorerà fino a sposarla.

 

Il problema è che conosce anche Scarlett Johansson al cui fascino non può resistere finendo per tradire la compagna.

 

Si arriverà alla tragedia.regista

 

Ma il bello del film, la perla di Allen, è quello che per tutto il film sarà il filo conduttore della vicenda e che è un fattore che incide sempre e comunque nella vita di chiunque: il caso.

 

Il film inizia proprio con la voce del protagonista fuori campo che afferma l’icidenza della fortuna nella vita di un uomo, simboleggiata proprio da una pallina da tennis che, dopo aver toccato il nastro, può cadere al di là o al di qua della rete: fortuna o sfortuna.

 

E proprio un episodio simile deciderà le sorti del protagonista: sarà esso fortunato o sfortunato? Guardate il film. Lo consiglio.

 

 


 

Voto: 7

Pubblicato in:  on Agosto 20, 2007 at 8:48 am Commenti (1)

Supercoppa con merito

supercoppa.jpegLa Roma ha vinto la Supercoppa Italiana battendo l’Inter con merito e, in tutta onestà, il risultato poteva essere anche più rotondo.

 

Il primo tempo ha visto in campo solo i giallorossi a giocare il solito calcio bello e ben orchestrato da quello che da anni io ritengo il miglior allenatore italiano in circolazione.

 

L’Inter è apparsa ancora imballata e indietro nella preparazione e i motivi per preoccuparsi ci sono visto che tra cinque giorni parte il campionato.

 

E’ probabile che i nerazzurri quest’anno (memori dello scorso) abbiano optato per una prparazione più carica all’inizio per cercare di essere al meglio in primavera quando si decide tutto in Champions e in campionato.

 

Le uniche nota liete sono venute da Julio Cesar che, pur non essendo un fenomeno, continua a migliorare e ad essere sempre più sicuro, e da Materazzi che non ha sbagliato un colpo annullando praticamente Totti in ogni testa a testa…un gigante!

 

E’ stato calcio vero e la partita mi è piaciuta. Mi rattristo però quando vedo tutti i protagonisti (giocatori, allenatori, massaggiatori…) protestare ad ogni fischio dell’arbitro…penoso come la scena finale di alcuni interisti che subito dopo la fine dell’incontro hanno accerchiato Rosetti non certo per congratularsi con lui.ansa82940491106213656_big.jpg

 

Evviva il calcio inglese dove quando succede questo ti chiedi se sia davvero la realtà o un sogno.

 

Pubblicato in:  on at 8:25 am Lascia un Commento

Parliamo di sport

Mi piace un sacco parlare di sport e mi piace farlo in tutti i modi possibili: al bar con gli amici, seduto a scrivere davanti al computer, oppure ridendoci sopra così, semplicemente.

 

A volte, però, le parole rischiano di rovinare il gesto sportivo e l’emozione che solo esso può trasmettere. Quindi ho deciso che per questa prima volta sto zitto e lascio che siano le immagini a parlare.

 

Questi sono i dieci migliori colpi di Federer (o almeno tra i migliori dieci): buon divertimento!

 

 

Pubblicato in:  on Agosto 2, 2007 at 8:33 am Lascia un Commento