Incredibile, ma vero.
Roberto Antonio José Puerta, 22 anni, giocatore del Siviglia non ce l’ha fatta. E’ morto dopo essere stato ricoverato sabato scorso a seguito di un arresto cardiocircolatorio capitatogli durante la partita di Liga con il
Getafe.
Non mi va di parlare del perchè, del come ecc… certo è che nel 2007 un episodio del genere fa scalpore soprattutto perchè capitato a un professionista che giocava in una squadra di prima divisione spagnola ai massimi livelli.
Non sono un medico e non posso certo dire se la cosa era evitabile oppure no, certo è che i controlli medici devono essere più accurati.
Ricorderete tutti il caso-Kanu: lo avevano spedito dall’Ajax (!!!) all’Inter sano e, per fortuna sua, i medici neroazzuri non erano dei cioccapiatti e hanno rilevato subito la gravità delle sue condizioni.
Forse è crudele e forse (anzi no) è azzardato, ma io, a un ragazzone di 22 anni che ha già sostenuto le visite mediche col Siviglia e poi mi muore in campo, farei una autopsia per assicurarmi che dietro non ci fosse un caso gravissimo di doping.
E sarebbe bello che, per una volta, quando si osserverà il consueto minuto di silenzio su tutti i campi, silenzio fosse davvero…quello vero.

E’ partito il campionato di serie A, finalmente e l’unica big a steccare è stata l’Inter.
Ho visto il mio primo film di 
