Werder Brema – Real Madrid x 3,25
Lazio – Olympiakos x 3,35
Benfica – Milan 2 2,15
Rosenborg – Chelsea 2 1,57
Valencia – Shalke04 1 1,63
Celtic – Shaktar D. 1 1,85
Liverpool – Porto 1 1,40
Con 10 euro se ne vincono 1.551…mica male!
Werder Brema – Real Madrid x 3,25
Lazio – Olympiakos x 3,35
Benfica – Milan 2 2,15
Rosenborg – Chelsea 2 1,57
Valencia – Shalke04 1 1,63
Celtic – Shaktar D. 1 1,85
Liverpool – Porto 1 1,40
Con 10 euro se ne vincono 1.551…mica male!
Io sono uno che considera le esibizioni sportive di qualsiasi disciplina poco interessanti perchè viene a mancare l’agone, la voglia di competere, e finisce tutto per essere uno show degno dei migliori sceneggiatori Hollywoodiani.
Quando poi l’esibizione viene organizzata come sfida tra due generazioni, affiora la nostalgia e mi convinco sempre più di avere ragione.
La triplice sfida Sampras – Federer è stata organizzata col pretesto di dimostrare chi fosse il più forte. A parte il fatto che i confronti tra grandi sportivi di periodi diversi sono improponibili perchè appunto le loro prestazioni hanno avuto luogo in tempi differenti, con regole differenti, contro avversari differenti e, soprattutto, con tecnologie differenti…a parte tutto questo, vedere Sampras ingrassato (anche se in buona forma), coi capelli radi, sudare come una spugna dopo cinque minuti di gioco da un lato e Federer che faceva di tutto per accomodare all’”avversario” certe palline dall’altro lato, mi ha fatto cambiare subito canale.
Sampras è stato il re della sua epoca, Federer lo è della sua. Chi è più grande non importa, tanto ognuno la penserà a suo modo. Fermate questi organizzatori di show da baraccone! Vi prego. E lasciate che lo sport sia quello vero.
Proviamo a giocare sulla prossima giornata di campionato. 
Cagliari Milan 2 1,57
Empoli Torino 1x 1,25
Lazio Parma 1 1,75
Napoli Catania 1 1,70
Reggina Fiorentina x2 1,20
Udinese Siena 1 1,57
Juventus Palermo over 1,80
Con 10 euro se ne vincono 198…buona fortuna!
Solo così si possono definire le ragazze della pallavolo italiane recenti campionesse del mondo.
Mentre il calcio affonda in mezzo a violenze e organi dirigenziali assenti, altri sport, fortunatamente, si distinguono nel bene.
Le ragazze di Barbolini hanno trionfato nella coppa del mondo di volley (scusate se è poco!) dopo aver vinto gli europei. Ma le pallavoliste non solo hanno vinto, ma hanno schiacciato le avversarie vincendo tutte le 11 partite previste dalla formula all’italiana che non prevedeva eliminazione diretta. Le azzurre sono state talmente superiori che nell’ultima gara avrebbero addirittura potuto perdere segnando solo 4 punti!
Nel frattempo a Shanghai un altro fenomeno dello sport forniva l’ennesima dimostrazione di forza: mister Roger Federer vinceva la sua quarta Tennis Masters Cup in 5 anni attraverso una performance sportiva che lo vedeva partire piano per arrivare (come spesso gli accade) al top nella partita più importante.
D’altronde la classe è quella qualità che ti permette di giocare bene le partite che contano. Questo hanno fatto le ragazze del volley e Federer: hanno dimostrato cos’è la classe.
Evviva i campioni! Evviva lo sport. Quello vero.
Premetto che nel momento in cui scrivo non è stata ancora accertata la dinamica dei fatti che hanno portato alla tragica morte del tifoso della Lazio Gabriele.
Detto questo e convinto del fatto che l’episodio non abbia niente a che vedere con il calcio (almeno fino a prova contraria) mi piace spendere due parole per quello che è successo subito dopo negli stadi italiani.
Non mi va di cercare i colpevoli e le cause; ci sono già professionisti che se ne occupano. Vorrei invece dire che cosa si potrebbe (dovrebbe) fare per combattere con efficacia la violenza negli stadi.
Non è possibile che in Scozia un tifoso entri in campo per sbeffeggiare Dida e si trovi bandito dagli stadi a vita mentre in Italia dei teppisti si permettano di distruggere un vetro antinvasione con un tombino, attacchino la polizia o facciano le risse in autogrill e rimangano a piede libero.
Occorre una legge ad hoc che preveda quanto segue: 1) divieto assoluto per tutte le società di finanziare qualsiasi gruppo ultrà (la mancanza di fondi ridurrebbe sensibilmente tutto il materiale comprato per delinquere); 2) controlli serrati all’ingresso degli stadi: la società che non fornisce il proprio impianto di gioco di metal detector non può partecipare al campionato di qualsiasi categoria (non importa se si creano file all’ingresso, se a qualcuno non va bene stia pure a casa come fa il sottoscritto); 3) stewards in ogni parte delle gradinate che, assieme alle apposite telecamere, permettano di individuare i facinorosi e di segnalarli alle forze dell’ordine; 4) (diretta conseguenza del n.3) processo per direttissima alle persone individuate come colpevoli di reati all’interno dello stadio e applicazione di sanzioni severissime (ostracismo dagli stadi, multe salate, reclusione graduata a seconda della gravità del fatto…); 5) autorizzazione ai poliziotti, in caso di emergenza, di intervenire con la forza, senza mezze misure.
Se si vuole risolvere il problema bisogna essere decisi e anche duri, senza guardare in faccia a nessuno. Deve prevalere la sicurezza delle persone per bene sull’incolumità o il diritto dei delinquenti di andare allo stadio
Sono stati sorteggiati i due gironi della masters cup che inizierà domenica prossima a Shanghai.
Gruppo A: Federer (SVI) Davydenko (RUS) Roddick(USA) Gonzalez (CHI)
Gruppo B: Nadal (SPA) Djokovic (SER) Ferrer (SPA) Gasquet (FRA)
Si gioca sul veloce, quindi i favoriti sono gli attaccanti. Valutando caratteristiche e attuale stato di forma dei giocatori azzardo questo pronostico: SEMI Federer-Djokovic e Gasquet-Roddick FINALE Federer-Gasquet VINCITORE Gasquet (a sorpresa).
Albo d’oro recente : 2000 Kuerten
2001 Hewitt
2002 Hewitt
2003 Federer
2004 Federer
2005 Nalbandian
2006 Federer


Finalmente il campionato di serie A di calcio si è riappropriato della classicissima. Non avere in calendario Juventus-Inter era come non avere nel ciclismo la Milano-San Remo.
Era una sfida attesissima e non solo dai tifosi delle due squadre, ma un po’ da tutti gli amanti del calcio, per i motivi che tutti sappiamo.
Mi voglio soffermare solo sugli aspetti tecnici (anche perchè per me, le altre, sono tutte chiacchiere) cercando di dare una valutazione alla bellezza della partita.
Nonostante non l’abbia vista completamente (ero impegnato dietro il bancone di un bar!) devo dire che mi è piaciuta: i giocatori hanno combattuto a viso aperto, con grinta, ma con correttezza e senza trascendere in tragedie quando si sono trovati di fronte a difficili decisioni arbitrali.
L’Inter ha dimostrato ancora una volta di essere la squadra tecnicamente più forte (nel secondo tempo avrebbe tranquillamente potuto chiudere la partita in più di un’occasione), ma la Juve ha fatto vedere che quando c’è da combattere non si tira indietro e nella partita secca non è inferiore a nessun’altra compagine italiana.
Adesso la speranza è che il campionato prosegua su quest’onda di equilibrio lasciando un alone di incertezza sul suo esito finale: l’Inter è obbiettivamente la più forte, ma il bello del calcio è proprio che i pronostici non sempre vengono rispettati, se no sai che noia?
Sono felice che ancora una volta si abbia avuto la conferma della bravura di Ranieri, uno dei migliori allenatori italiani (e con la faccia pulita e questo, all’immagine della nuova Juve, fa solo bene) sul quale io ho sempre detto che dovunque abbia allenato ha seminato benissimo, ma il raccolto è stato tutto a beneficio dei suoi successori (vedi Valencia e Chelsea su tutte).
Difficilmente accadrà, ma sarebbe fantastico se fino alla fine Inter, Fiorentina, Juventus e Roma rimanessero a stretto contatto…speriamo.