Solo così si possono definire le ragazze della pallavolo italiane recenti campionesse del mondo.
Mentre il calcio affonda in mezzo a violenze e organi dirigenziali assenti, altri sport, fortunatamente, si distinguono nel bene.
Le ragazze di Barbolini hanno trionfato nella coppa del mondo di volley (scusate se è poco!) dopo aver vinto gli europei. Ma le pallavoliste non solo hanno vinto, ma hanno schiacciato le avversarie vincendo tutte le 11 partite previste dalla formula all’italiana che non prevedeva eliminazione diretta. Le azzurre sono state talmente superiori che nell’ultima gara avrebbero addirittura potuto perdere segnando solo 4 punti!
Nel frattempo a Shanghai un altro fenomeno dello sport forniva l’ennesima dimostrazione di forza: mister Roger Federer vinceva la sua quarta Tennis Masters Cup in 5 anni attraverso una performance sportiva che lo vedeva partire piano per arrivare (come spesso gli accade) al top nella partita più importante.
D’altronde la classe è quella qualità che ti permette di giocare bene le partite che contano. Questo hanno fatto le ragazze del volley e Federer: hanno dimostrato cos’è la classe.
Evviva i campioni! Evviva lo sport. Quello vero.