Innsbruck e Monaco di Baviera

Il 15, il 16 e il 17 dicembre sono stato ai mercatini di Natale di Innsbruck e Monaco di Baviera con la mia ragazza e ho rivisto volentieri due bellissime città che avevo già visitato in precedenza, ma di sfuggita.

Non vado certo matto per i mercatini di Natale (a differenza della mia dolcissima metà), tuttavia sono stato ben lieto di notare come, più si sale verso il nord dell’Europa e più la tradizione natalizia diventa una tradizione enogastronomica.

Le bancarelle dei mercatini sono per le maggioranza dedicate al culto dell’assaggio delle specialità locali e questo è un aspetto della vicenda natalizia che mi garba alquanto.

Ottima la Raclette che già avevo assaggiato a Merano e ottimi anche i canederli, ma quelli di farina (pasta asciutta, per intenderci) e non quelli di carne e verdura che proprio non mi piacciono.

Buone (anche se un tantino salate!) e, soprattutto originali, le Kartoffel loken, patate che vengono tagliate a mo’ di spirale e fritte con la buccia e poi ricoperte di sale.

A Monaco di Baviera (città bellissima!), purtroppo siamo andati di domenica e abbiamo trovato tutti i negozi chiusi nonostante le festività. Ma, sfortuna di tutte le sfortune, erano chiuse anche le mitiche birrerie come la Hofbrau.

Qui i mercatini sembrano non finire mai e ancora una volta abbondano le specialità gastronomiche tipiche come wurstel e crauti, marzapane, canederli e altro.

Fantastico come al nord combattano le insidie del freddo…vin brulè e alcool a volontà! Sia a Innsbruck che a Monaco ogni tre bancarelle ne puoi trovare una dove si trinca vin brulè o punch che ti viene versato in tazze molto carine al prezzo di circa 4-5 euro comprensivi di cauzione per la tazza stessa che se vuoi puoi tenere, altrimenti restituisci verso restituzione della cauzione. Una bella idea per vendere tazze ricordo ed evitare furtarelli.

L’unica tristezza del viaggio è stato assistere al grado di civiltà di tedeschi e austriaci rispetto al nostro. Esempio pratico: Monaco, migliaia di punti in tutta la città nei quali puoi trovare le cassette che distribuiscono i quotidiani. Piccolo particolare: i contenitori dei giornali sono aperti!!! In teoria uno potrebbe benissimo prendere il giornale gratis…immaginatevi la stessa situazione in Italia dove, se lasci una bicicletta chiusa col lucchetto a un palo, quando la vai a riprendere non trovi nemmeno il palo.

Da segnalare a Innsbruck tre negozi che meritano di essere visitati: 1) Il negozio della Swarovski; 2) Spezialitaten in Stiftgasse dove vendono oltre 600 tipi di grappe; 3) il Cafè Sacher dove vendono la famosa torta

Insomma, un concentrato di divertimento in spirito natalizio nella cornice delle montagne innevate. Da visitare.

Pubblicato in: on Dicembre 28, 2007 at 10:05 am Commenti (2)

Buon Natale e felice anno nuovo a tutti!

Pubblicato in: on Dicembre 24, 2007 at 10:16 am Lascia un Commento

Una coppa per la storia, ricordo lontano

Da grande appassionato di tennis è con grande nostalgia e amarezza, e ovviamente un pizzico di orgoglio, che ricordo il trionfo degli azzurri di coppa Davis del 1976.

Parliamo di 31 anni fa. Era il 18 dicembre 1976, la città era Santiago del Cile e gli avversari, naturalmente, i cileni. Panatta e Bertolucci ci regalavano il punto del doppio, quello della sicurezza.

Quello è rimasto finora (sigh!) l’unico successo a livello di nazionale maschile in uno sport che negli ultimi 30 anni ci ha regalato soprattutto grandi delusioni e non è stato capace di rinnovarsi con atleti di altissimo livello.

Quel giorno di 31 anni fa si fece la nostra storia; da allora non abbiamo più vinto la coppa Davis. L’ultimo risultato importante risale al 1998 quando perdemmo in finale con la Svezia. Poi l’onta della serie b e della c.

In attesa di tempi migliori ricordiamo quando eravamo davvero forti…grazie a Voi: Adriano Panatta-Paolo Bertolucci- Corrado Barazzutti-Tonino Zugarelli

Pubblicato in: on Dicembre 18, 2007 at 11:54 am Lascia un Commento

Pronostico ultima di Champions

Marsiglia-Liverpool x (3,45)

Porto-Besiktas 1 (1,40)

Shalke 04-Rosenborg 1 (1,30)

Real Madrid-Lazio over (1,60)

Olympiakos-W. Brema x2 (1,41)

Rangers- Lione x2 (1,36)

Fenerbahce-CSKA 1 (1,28)

Slavia P.-Siviglia goal (1,73)

Con 10 euro se ne vincono 426.

Pubblicato in: on Dicembre 10, 2007 at 11:40 am Lascia un Commento

La torre nera – Stephen King

Ho terminato la lettura del terzo dei sette libri che compongono la saga de “La torre nera“, romanzo che potremmo definire a puntate uscito dalla penna del re dell’horror, Stephen King.

Si tratta di “Terre desolate” che viene dopo “L’ultimo cavaliere” e “La chiamata dei tre”, prima di “La sfera del buio”, “I lupi del Calla”, “La canzone di Susannah” e “La torre nera”.

Una vera epopea che mischia con sapienza horror, mistero, ma anche sentimenti positivi nell’eterna lotta del bene contro il male. Ancora una volta (almeno questa è la mia opinione) King dimostra di essere migliore come romanziere da racconto avventuroso che come scrittore della paura.

La serie è ambientata in un mondo che viene definito come “il mondo che è andato avanti”, senza tempo e senza spazio definiti, una sorta di terra di mezzo de “Il signore degli anelli” di Tolkien. Non a caso l’autore americano confessa ripetutamente di essersi ispirato allo scrittore e al suo romanzo- capolavoro.

Il racconto è incentrato sul viaggio di quello che dovrebbe essere l’ultimo cavaliere (stirpe nobile e coraggiosa di un tempo che fu) che viaggia per salvare il mondo (o forse se stesso) dal Male che sembra vivere in questa Torre Nera. Al suo fianco tre coraggiosi nuovi cavalieri estratti dai loro mondi e dai loro tempi attraverso porte magiche.

Meravigliosa la trasposizione del famoso Charlie Ciù ciù (il trenino che forse molti di voi avranno conosciuto nelle favole da bambini) nel mondo distrutto di Lud dove si è trasformato in un terribile monorotaia…chissà perchè ma già da piccolo la storia del trenino mi aveva lasciato un po’ inquieto, non mi aveva divertito. E l’autore sembra togliermi le parole di bocca quando ne narra la storia e spiega come alcuni possono averlo vissuto.

Adesso mi accingo alla lettura del quarto capitolo della storia. Avvincente!

Pubblicato in: on Dicembre 4, 2007 at 12:31 pm Commenti (2)