Super Mario!

Anche l’Inter ha il suo Pato, il brutto anatroccolo che si sta trasformando in cigno. Non è straniero (a dispetto di quanto possa sembrare), ma italianissimo: è nato a Palermo nel 199o e si chiama Mario Balotelli.

Dopo la grande prestazione (doppietta) contro la Juve sarà per tutti Super Mario e se sul primo gol tanti sono stati i demeriti di Birindelli, nessun dubbio sul mix di velocità, tiro, astuzia e senso della porta dimostrato in occasione della segnatura che ha deciso la qualificazione alle semi di coppa italia.

Se poi ci aggiungiamo un ottimo fisico ancora in via di sviluppo, le premesse per avere in futuro un ottimo giocatore ci sono tutte. E non dimentichiamo la grinta e un pizzico di cattiveria mostrati quando ha alzato il gomito su Legrottaglie. Non voglio certo esaltare questo lato del ragazzo, ma se pensiamo che giocava contro la Juve ed ha solo 17 anni, non mostrare alcun timore reverenziale è un segnale positivo.

Adesso si tratta di saperlo gestire e l’Inter non è certo la squadra migliore in quanto tecnicamente competitiva ai più alti livelli e piena zeppa di talenti già affermati…insomma, lo spazio è poco, ma non concordo con chi dice che adesso deve tornare nell’ombra. Certo, non si deve montare la testa, ma se il talento c’è ed è pronto, sarebbe meglio inserirlo lentamente in prima squadra, altrimenti rischia di perdersi o di finire altrove per fare esperienza e non tornare più.

Per una volta che il talento è italiano, varrebbe la pena rischiare un pochino, come si fa, ad esempio, in Inghilterra.

Pubblicato in:  on Gennaio 31, 2008 at 11:27 am Commenti (1)

La prima di Nole

Novak Djokovic ha vinto in Australia a soli 20 anni il suo primo (e non sarà l’unico) titolo dello slam.

Si tratta della conferma definitiva del talento del tennista serbo già capace lo scorso anno di battere nello stesso torneo i numeri 3, 2 e 1 del mondo e di raggiungere le semifinali a Parigi, Londra e la finale a New York. Il tutto a dimostrazione della versatilità di questo giocatore, al momento l’unico in grado di lottare per la leadership con Federer e Nadal.

A Melbourne ha dato una grandissima dimostrazione di forza, perdendo un solo set durante l’intero torneo e infliggendo una severa punizione al n.1 del mondo in semifinale. In particolare, in quest’ultimo incontro ha mostrato grande combattività e carattere, segni distintivi, assieme alla classe, del campione. Significativo il tiebreak del terzo set quando, trovandosi sotto nel punteggio e con il pubblico che inneggiava a Federer perchè voleva una partita più lunga, lui ha cominciato ad annuire verso gli spettatori quasi a voler dire: “tifate per lui? Bene! Adesso vi faccio vedere io chi è il più forte”.

La finale è stata discreta e, forse, ci ha regalato un nuovo giocatore di alto livello: Jo Wilfried Tsonga, già ribattezzato Alì per la sua notevole somiglianza con Cassius Clay. Ha giocato un grande torneo battendo gente più accreditata di lui come Gasquet, Youzhny e Nadal. In finale ha giocato alla pari contro uno che, al momento, ha qualcosa in più.

A noi italiani, di avere un giocatore che dal nulla se ne esce con una finale di slam non capita mai. Noi ci dobbiamo accontentare di un secondo turno come migliore risultato.

Djokovic-Tsonga 4-6 6-4 6-3 7-6

Pubblicato in:  on Gennaio 28, 2008 at 9:59 am Commenti (1)

Pronostico weekend

A.Villa-Blackburn over (1,85)

Wigan-Chelsea x (3,70)

Pisa-Bari 1 (1,55)

Feyenoord-Groningen 1 (1,70)

Senegal-Angola under (1,70)

Con 1o euro se ne vincono 306

Pubblicato in:  on Gennaio 25, 2008 at 12:33 pm Commenti (1)

Io sono leggenda

Un film di Francis Lawrence. Con Will Smith, Alice Braga, Dash Mihok.

In un futuro prossimo improbabile il genere umano è stato spazzato via da quella che sembrava essere la cura definitiva contro il cancro. Tale medicina ha trasformato gli uomini in mostri e (non si sa perchè) il protagonista sembra essere l’unico sopravvissuto.

L’ex colonnello dell’esercito americano Will Smith passa il tempo cercando di scoprire la cura per riportare i mostri al loro predente status di essere umano, ma non vive sonni tranquilli perchè, mentre di giorno vive in completa solitudine, di notte (o nei luoghi bui) spadroneggiano i “mostri” che non possono essere sfiorati dalla luce del sole altrimenti muoiono.

Angoscia e adrenalina caratterizzano lo scorrere del film, a mio parere piacevole e dal ritmo intenso. L’ambientazione è in una New York surreale trasformata in giungla (non di cemento, ma animalesca) dalle disastrose conseguenze dell’epidemia.

Per gli amanti del genere.

Voto: 7,5

Pubblicato in:  on Gennaio 22, 2008 at 11:48 am Commenti (2)

Tennis – Open d’Australia

Cilic-Gonzales 2 (1,34)

Hewitt-Baghdatis 2 (1,60)

Nalbandian-Ferrero 1 (1,35)

Blake-Grosjean 1 (1,25)

Chakvetadze-Kirilienko 1 (1,25)

Li-Domachowska 2 (4,30)

Con 10 euro se ne vincono 194.

Pubblicato in:  on Gennaio 18, 2008 at 12:55 pm Lascia un Commento

Leoni per agnelli

I novanta minuti dell’ultimo film di Robert Redford sono un concentrato di critica al potere cosstituito, non solo negli USA, ma, per estensione, in tutti i paesi del mondo.

Attraverso tre situazioni descritte contemporaneamente (intervista a un senatore, colloquio professore-allievo e battaglia) viene illustrato come vanno le cose in ogni parte del mondo.

I leoni (gli eroi, i soldati, quelli che muoiono sul campo) vengono sacrificati per il “bene” comune della patria, da astuti agnelli che siedono comodamente dietro le loro scrivanie, lontani mille miglia da dove si muore.

Paradossalmente i più forti, quelli che hanno il potere, non sono i leoni, ma gli agnelli, dipinti come scaltri e opportunisti, capaci di mietere successi con il sacrificio di altri.

I leoni, viceversa, sono sì i più forti, ma solo nel coraggio e nell’intelligenza la quale, però, a nulla serve se manifestata isolatamente.

Da sottolineare la critica aperta rivolta alle istituzioni statunitensi che avranno sicuramente mille difetti, ma non impediscono a nessuno di criticarle. Vi immaginate un regista italiano che critica apertamente il governo Prodi o quello Berlusconi? Fanta-cinema!

Protagonisti: Robert Redford, Tom Cruise, Meryl Streep.

Voto: 7

Pubblicato in:  on Gennaio 14, 2008 at 10:33 am Lascia un Commento

Calcio – fine settimana

Everton – Man. City x (3,20)

Bologna – Mantova 1 (1,95)

Barcellona – Murcia over (1,60)

Ajax – AZ 1 (1,90)

Con dieci euro se ne vincono 190…mica male!

Pubblicato in:  on Gennaio 10, 2008 at 1:25 pm Commenti (1)

300

E’ la storia della famosa battaglia delle Termopili ingaggiata dagli spartani contro gli invasori persiani che cercavano di conquistare la Grecia, capeggiati dall’imperatore Serse, figlio di Dario.

Siamo nel 480 a.C. e gli Spartani si oppongono alla proposta di Serse di sottomettersi ai persiani. Inizia così la battaglia che vedrà prevalere i più numerosi persiani ai trecento eroi di Sparta, considerati i migliori soldati mai esistiti.

Molto suggestiva l’immagine di Serse che viene ferito da Leonida e sanguina, dovendo così accettare di essere mortale e non divino.

Ottime le immagini, molto crude e realistiche, un po’ troppo americano il rock duro di sottofondo ad alcune fasi delle battaglie.

VOTO: 7

Pubblicato in:  on Gennaio 9, 2008 at 9:15 am Lascia un Commento

Il mistero delle pagine perdute

E’ un film molto movimentato in perfetto stile Indiana Jones. Si svolge tra Londra, Parigi e Monte Rushmore.

Per riabilitare la memoria del suo trisnonno (accusato ingiustamente di aver complottato l’omicidio di Lincoln) il protagonista (Nicolas Cage), assieme ai suoi fedeli compagni (tra cui il papà di Angelina Jolie, John Voight) cerca di dimostrare l’inganno e si ritrova a cercare una famosa quanto improbabile città d’oro di età precolombiana.

Azione, mistero e anche una spruzzata di sentimento, nonchè di ironia in puro stile americano trasformano il film in un cocktail ben riuscito.

Per chi vuole distrarsi un paio d’ore. VOTO: 7

Pubblicato in:  on Gennaio 8, 2008 at 9:23 am Commenti (2)