Hamilton vince, la Ferrari esce a testa alta

Lewis Hamilton si è laureato ieri come più giovane campione del mondo di Formula uno.
Alla fine è stato giusto così anche se i tifosi della Ferrari (come me) hanno sperato fino alla fine nel miracolo. La gara è stata appassionante come ultimamente succede poco spesso in questo sport e il doppio colpo di scena (pioggia a 4 firi dalla fine con Hamilton sesto e rallentamento di Glock che ha ridato il mondiale all’inglese) ha contribuito a fondere i due sentimenti più significativi dello sport: il trionfo e la tragedia (sportiva ovviamente).
Nel giro di pochi minuti puoi vincere o perdere quello che di più importante esiste per te in un’intera carriera..non oso nemmeno immaginare cosa abbiano provato Hamilton e Massa.
Come dicevo all’inizio credo che il finale sia il più giusto, visto anche come il pilota inglese aveva regalalto il titolo a Raikkonen lo scorso anno.
Per la Ferrari e per Massa restano un titolo costruttori (comunque di grande valore) e un’uscita dal campo a testa alta, da grande campione protagonista paritario fino alla fine.
Adesso si lavora già per il prossimo anno e la speranza è che le emozioni continuino.
