XLII Superbowl

Domenica scorsa è andato in scena il 42° superbowl

Si è trattato, come al solito, di un grande spettacolo in puro stile americano. Al centro di una cornice di 75.000 spettatori stipati nello stadio degli Arizona Cardinals, a Phoenix, si sono dati battaglia gli strafavoriti New England Patriots e i sorprendenti New York Giants che avevano eliminato rispettivamente nei quarti e nelle semifinali i più quotati Dallas Cowboys e Green Bay Packers.

Le stelle della manifestazione erano i due quarterback Manning (Giants) e Brady (Patriots). Non hanno brillato eccessivamente (lo testimonia il punteggio basso), ma ha avuto la meglio il primo che con un lancio perfetto a 39 secondi dalla fine ha dato la meta e la vittoria alla compagine di New York.

Il mio giudizio su questo sport è completamente personale (non ho grandissime competenze tecniche): mi piace, lo trovo semplice e divertente anche se di difficile pratica a livello amatoriale (ve li immaginate 20-30 ragazzini che giocano a football al campetto della scuola?).

Difficile che uno sport simile sfondi in Italia dove siamo abituati al calcio che non conosce praticamente soste. Pensate che una partita di football in media (tra time out, pause di gioco, challenge ecc.) dura tre ore!

La cosa più bella (che noi non avremo mai) è lo spirito sportivo dentro e fuori dal campo. Si tratta di uno sport, nient’altro. Si vince, si perde ma, soprattutto, ci si diverte.

Un altro mondo.

NY Giants – NE Patriots 17-14

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Published in: on febbraio 6, 2008 at 12:22 pm  Comments (2)  

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2 commentiLascia un commento

  1. Si vince, si perde ma, soprattutto, ci si diverte.
    Dovrebbe essere per tutti gli sport, peccato valga solo per quelli dove ancora non c’è giro di miliardi sotto!

  2. Non credo sia una questione di soldi. Il superbowl è l’avvenimento più costoso (in termini di pubblicità) al mondo; i giocatori sono tra gli sportivi più pagati…il problema nasce alla radice. In Italia (ma non solo) manca una vera e propria cultura dello sport che negli USA (ed esempio) viene insegnata già a livello scolastico. Lo sport si pratica seriamente (e non per perdere due ore di lezione) già dalle superiori e rappresenta uno dei due modi per ottenere la laurea al college. In questo modo ci si forma e si impara a competere lealmente.


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