Twilight

E’ la storia di Bella e Edward. Lei una ragazza molto introversa, dolce, timida. Lui un ragazzo schivo, pallido, scontroso.

Ma qualcosa li attrae l’uno verso l’altra…

Il film è tratto dal romanzo di Stephenie Meyer “Twilight“, uscito in Italia nel 2006 e racconta la storia moderna di una famiglia di vampiri costretta a nascondersi e aspostarsi continuamente per non rivelare la propria natura.

In realtà questo fantasy si poggia su una storia storia d’amore, appunto quella di Bella e Edward, costretti ad amarsi in segreto e poi a fuggire per evitare a Bella di essere uccisa da altri vampiri “cattivi”.

Infatti, se da un lato abbiamo la famiglia Cullen (quella di Edward) che rappresenta la parte buona dei moderni Dracula (mangiano solo animali, non bevono sangue umano, sono gentili e simpatici), dall’altro il rovescio della medaglia è rappresentato da una stirpe di vampiri che, invece, uccidono uomini per potersi nutrire.

Confesso che al cinema, un 33enne come il sottoscritto si sente un po’ vecchiotto, essendo la saga dedicata agli adolescenti. A me, comunque è piaciuto a parte qualche scemenza come la partita a baseball della famiglia Cullen…ridicola!

Molto amato dai ragazzi.

Voto:    6,5

Annunci
Published in: on dicembre 9, 2008 at 12:44 pm  Comments (2)  

Changeling

L’ultimo film di Clint Eastwood è una conferma della sua qualità di regista. La protagonista è una Angelina Jolie mai vista prima, seria, impegnata, brava.

TRAMA: è la storia vera di una mamma di Los Angeles alla fine degli anni venti che si trova a vivere una tragedia personale.

Abbandonata dal marito cresce da sola il proprio bambino finchè un giorno, rincasando, non scopre che è stato rapito.

Si rivolge alla polizia (la corrotta e inefficiente polizia di Los Angeles di quegli anni; v. L. A. Confidential) che dopo alcune settimane di ricerca le comunica di averlo ritrovato, ma il bambino non è il suo. La polizia (che necessita di pubblicizzare un successo a dimostrazione della sua efficienza) cerca di convincerla che il bambino è il suo.

Inizia così una disperata lotta contro il sistema e contro una terribile verità.

Voto: 7,5

Published in: on dicembre 1, 2008 at 6:31 pm  Lascia un commento  

Quel treno per Yuma

Ho visto ieri sera il remake del film di Delmer Daves del 1957 e dvo necessariamente fare una  premessa: so che si tratta di un remake, ma non ho mai avuto il piacere di vedere l’originale percio’ la mia critica prescinde dal confronto.

Ho visto tanti western (quelli di una volta per intenderci) pero’ e posso dire che questa versione del 2007 ha poco a che vedere con i suoi predecessori.

I protagonisti sono due: il contadino Evans (Christian Bale) e il bandito Wade (Russell Crowe). Il fuorilegge viene catturato e deve essere trasportato a Yuma nel penitenziario locale, ma la sua banda è pronta a versare sangue pur di liberarlo. Evans, pieno di debiti contratti per mandare avanti la fattoria e mantenere la famiglia, si offre di fargli da scorta per duecento dollari. Durante il tragitto i due, prima acerrimi nemici, impareranno a conoscersi e a rispettarsi.

Il western di una volta, diciamolo pure, non esiste più. Sicuramente oggi i registi hanno l’occasione di curare al meglio i loro personaggi e di umanizzarli per renderli più vicini al pubblico. Significativa la scena in cui Evans confessa a Wade di non essere per niente un eroe di guerra. Ancor più, forse, la sparatoria di Wade che uccide i suoi compagni per vendicare l’amico.

A ognuno i suoi gusti, ma il western di una volta (sicuramente esagerato, finto, eroicizzato) dove i pistoleri erano imbattibili e non ti regalavano un sorriso nemmeno a pregarli in ginocchio era tutta un’altra cosa. Adessso se non ci metti in mezzo una qualche morale o una qualche debolezza dei più forti e dei più cattivi sei “out”, ma il fascino scema.

Detto questo il ritmo del film è buono e gli attori anche. La storia, tuttavia, è poco plausibile e non si capisce perchè, ad esempio, Wade si faccia catturare invece di scappare. Discreta l’ambientazione.

Voto: 6

Published in: on ottobre 8, 2008 at 10:56 am  Lascia un commento  

La mummia – la tomba dell’imperatore dragone

Il terzo capitolo della saga dedicata alla mummia si trasferisce in estremo oriente alla fine degli anni quaranta per raccontare l’avventura del protagonista alle prese con suo figlio aspirante archeologo e una nuova mummia, questa volta dagli occhi a mandorla.

L’imperatore dragone è stato maledetto duemila anni prima da una maga e adesso, riportato in vita da un generale fanatico pretende quello che allora gli fu negato: l’immortalità.

Per ottenerla dovrà recarsi a Shangri-la e bagnarsi con la fontana dell’eterna giovinezza. Ai protagonisti il dovere di impedirlo.

Il ritmo è senz’altro buono e il film scorre facile fino alla fine, ma è privo di grandi colpi di scena e la trama (nonchè i personaggi) sono già visti. Niente di veramente originale rispetto a Indiana Jones (altro livello) o al Mistero dei Templari.

VOTO: 5.5

Published in: on ottobre 1, 2008 at 11:52 am  Lascia un commento  

Hancock

Un film divertente e d’azione con Will Smith e Charlize Theron (sempre più bella!).

E’ la storia di una specie di supereroe con poteri incredibili messi a disposizione della legge, ma in maniera del tutto contestabile. I crimini vengono in effetti sventati da Hancock il quale, pero’, assume un atteggiamento tutt’altro che irreprensibile.

E’ sempre ubriaco, atterra distruggendo le strade, provoca danni in continuazione e se ne frega della gente. Una sorta di supereroe umanizzato quasi all’estremo.

Fortuna vuole che conosca un amico che farà di tutto per riportarlo sulla buona strada e gli farà ritrovare se stesso capendo finalmente chi è e da dove viene.

Un ruolo a mio parere adattissimo a Will Smith che, nonostante negli utlimi anni si sia affermato anche come attore impegnato e drammatico, rende ancora di più nella veste dell’uomo d’azione e allo stesso tempo sfacciato, tipico degli action-movies americani degli anni ottanta.

La Theron è la coprotagonista che in questo film si ammira soprattutto per la bellezza e questo basta.

Divertente, a tratti originale. Da vedere.

Voto: 7

Published in: on settembre 25, 2008 at 10:03 am  Lascia un commento  

Disturbia

Si tratta di una sorta di remake (che mai come stavolta appare una parola grossa) de “La finestra sul cortile” (Rear window) di Alfred Hitchcock. Con la differenza che nel capolavoro di Hitchcock recitava James Stewart, qui un certo Shia Labeouf, che forse, un giorno, sarà qualcuno a Hollywood, ma che per ora lascia un’immagine molto sbiadita, forse anche per colpa del film.

Comunque, il protagonista è costretto a rimanere tutta l’estate confinato in casa agli arresti domiciliari per avere colpito un suo professore con un pugno. Il tutto è capitato a seguito di una sua profonda crisi per la perdita del padre in un brutto incidente stradale.

Morale della favola, si annoia e si mette a spiare il vicino di casa (allora era Raymond Burr, adesso il comunque bravo David Morse) e finisce per sospettare che sia un tremendo serial killer. Finirà per avere ragione.

Il tutto condito da una storia d’amore con la vicina molto carina.

Già visto e, soprattutto, molte volte. Niente di nuovo.

VOTO: 5

Published in: on settembre 15, 2008 at 11:04 am  Lascia un commento  

Stephen King: La Torre Nera V – I lupi del Calla

Il quinto episodio della saga “La torre nera” è a dir poco entusiasmante.

I protagonisti sono giunti a Calla Bryn Sturgis, un posto dimenticato da tutti, dove incombe una “maledizione” tremenda: ogni 20 anni un branco di lupi viene e porta via un bambino gemello per ogni coppia per poi restituirli “guasti”, vale a dire deformi e senza più capacità intellettive.

L’arrivo dei pistolerì convincerà i cittadini che è venuto il momento di fare qualcosa…ma la sorpresa è dietro l’angolo. Chi sono veramente i lupi?

Maestro della narrazione, King riesce a trattenere il lettore su un libro di 600 pagine per poi riassumere la vicenda su cui è incentrato l’episodio in poche pagine. Ma quello che coinvolge è proprio la suspence.

Avvincente.

VOTO: 8

Published in: on settembre 9, 2008 at 11:15 am  Comments (4)  

La torre nera IV: la sfera del buio

Continua il viaggio di Roland di Gilead alla ricerca della Torre Nera. Con lui gli inseparabili ormai pistoleri Eddie, Susannah e il piccolo Jake di New York.

Nella quarta puntata della serie, dopo avere battuto Blain il Mono grazie all’indovinello illogico di Eddie, i protagonisti continuano il loro viaggio alla ricerca del loro destino e della seavezza (forse) della terra e del mondo che è andato avanti.

Questa volta il libro è dedicato pressochè interamente a un flashback di Roland che ricorda la triste storia d’amore che ha vissuto con Susan Delgado quando ancora era un ragazzino mandato con i suoi due fidi amici Alain e Cuthbert lontano da Gilead in cerca di esperienza.

I tre amici finiscono in un paese sperduto (modello western di Sergio Leone a cui peraltro King dice espressamente di ispirarsi), Mejis, dove vivranno un’avventura straordinaria e dove Roland verrà a contatto con la sfera rosa (una delle tredici sfere magiche sparse per il mondo) che cambierà del tutto la sua vita e porterà in lui solo dolore.

Se devo essere sincero, la storia è un po’ troppo lunga per quello che deve esprimere, molto ripetitiva e incerta nell’arrivare al dunque. Dal quarto episodio mi aspettavo molto di più.

VOTO: 5,5

Published in: on agosto 20, 2008 at 4:37 pm  Lascia un commento  

Le morti di Ian Stone

Dopo aver guardato il trailer del film (come mi accade spesso per la verità) ho convinto la mia ragazza a venire al cinema con me perchè ero convinto che si trattasse di un thriller sì, ma non certo di un horror!

Ad ogni modo la storia è senz’altro nuova, il che non guasta, e ricca di colpi di scena.

TRAMA: Ian Stone è un ragazzo che vive a Londra e senza sapere il perchè ogni giorno (sì, proprio così!) muore di una morte violenta per poi risvegliarsi vivo e vegeto fino a quando l’orologio non si fermerà e lui morirà nuovamente. Dovrà scoprire che cosa sta succedendo a partire dall’unico elemento comune di tutte le sue vite: una ragazza bionda.

Scene ricche di suspence in una Londra più grigia che mai rendono il film “pauroso” anche se a tratti un po’ confuso e con un finale non semplicissimo.

Comunque originale, il che al giorno d’oggi non è poco!

VOTO: 7

Published in: on luglio 30, 2008 at 4:26 pm  Lascia un commento  

Il cavaliere oscuro (Batman)

Finalmente un film su un supereroe molto umano e non idealizzato nella figura dell’uomo mascherato buono e infallibile.

Il film di Christopher Nolan è per certi versi innovativo per racconti del genere. Senza volere rovinare la sorpresa a chi non lo ha ancora visto, anticipo che si rimane sorpresi dai comportamenti dell’eroe e dallo svolgersi della vicenda con finale inaspettatamente umano e razionale, tutt’altro che fantastico.

Grande protagonista (come già era successo nel Batman di Tim Burton del 1989) è soprattutto il Jocker, interpretato magistralmente da Heath Ledger, prematuramente scomparso il gennaio scorso.

Si tratta poi di un film di 150 minuti, ma che scorre agevolmente grazie alla trama e agli effetti speciali. Ritmo e suspence con risvolti a sorpresa.

Lo consiglio per tutti gli amanti del genere.

Voto: 8,5

Published in: on luglio 29, 2008 at 11:40 am  Comments (2)